Pianterreno

Attraverso l'imponente e confortevole ingresso accediamo al pianterreno. Marmo e vetro danno una nota solenne ed elegante ai locali, nei quali l'interessante gioco di forma, luce e colori realizzato dagli architetti, fa da degna cornice ai preziosi oggetti d'esposizione. Prima entriamo all'interno del "cubo" per concentrarci solo sul mondo delle esperienze della cultura e della scrittura. Possiamo ammirare illustri esempi di segni grafici di civiltà dell'antichità: scrittura cuneiforme, geroglifici, ecc., fino alla Bibbia di Gutenberg. Il diorama con l'inventore Peter Mitterhofer propone il pioniere della macchina da scrivere nella sua bottega nel 1864 con il suo primo modello. Nel prossimo diorama vediamo l'americano Christopher Latham Sholes con sua figlia Lilly alla macchina da scrivere nel 1874. Segue l'esposizione di preziosi pezzi unici degli albori delle macchine da scrivere prodotte manualmente e industrialmente dal 1874 al 1900.

 

 

Primo piano

Ci troviamo davanti la "vitrina militare" nella quale sono esposte diverse macchine da scrivere militari con scrittura in codice risalenti al periodo della seconda querra mondiale. Nella vitrina con le macchine da scrivere delle lingue straniere sono esposte macchine da scrivere con caratteri cinesi, giapponesi, cirillici, arabi, coreani, singalesi e tailandesi. Seguono delle vitrine con macchine per la scrittura di note musicali ed un numero considerevole di rare e a volte "esotiche" macchine da scrivere a puntatore. Seguono le vitrine in cui sono esposte le cosiddette "famiglie": "Mignon", "Adler", "Blickensderfer", "Hammond", "Oliver" ed altre costruzioni bizzarre. Qui si trova anche la famosa "Skrivekugel" (palla di scrittura) "Malling Hansen". È considerata la più preziosa macchina da scrivere di tutti i tempi ed è il pezzo più raro del museo.


Secondo piano

Possiamo ammirare un notevole numero di macchine da scrivere portatili, tra l'altro una Princess 300 ed una Royal Gold completamente dorate. Fra i pezzi esposti c'è anche un numero considerevole di macchine da scrivere standard da ufficio, macchine da scrivere contabili, macchine da scrivere elettriche ed un fonografo (registratore), un dittafono a rulli di cera costruito dal genio inventore americano Thomas Alva Edison nel 1878. Merita particolare attenzione la IBM72 immessa sul mercato nel 1962 dopo sette anni di perfezionamento. Con questa macchina da scrivere di successo, dotata di un portacarattere in forma di una testina rotante, la storia della macchina da scrivere meccanica volge verso la fine: ci troviamo alle soglie dell'era del computer.

Galleria

Qui sono esposte macchine a sillabe e stenografiche molto utilizzate dagli scrivani dei tribunali, e una serie di rare macchine da scrivere per non vedenti. Nella vitrina lunga è esposta una ricca collezione di macchine da scrivere per bambini di ogni colore e grandezza del periodo dal 1901 al 1980: "My first Office", "Barbie", "La mia prima Olivetti" e "Mickey Mouse".

 

 

Orario di apertura

Aprile - Ottobre
Mo+Fr 15.00 - 18.00
Ma - Gio 10.00 - 12.00 15.00 - 18.00
Sa 10.00 - 12.00

Novembre - Marzo
Ma 10.00 - 12.00

Visite guidate
Agosto
ogni lunedi´ ore 18

Visite guidate per gruppi a prenotazione tutto l'anno

Apertura straordinaria dicembre 2007 (fino al 5/1/08)

Ma, Sa 10-12
Ve 15-18